Un viaggio dal 1984

1984: il 4 febbraio viene fondata l’Associazione Giorgio La Pira ONLUS su iniziativa dell’Azione Cattolica e per volontà di Monsignor Fiordelli. L’associazione fu intitolata al “Sindaco Santo” per analogia con la sua attenzione verso le vittime di emarginazione e disagio sociale. Nello stesso mese si apre la prima sede della mensa in Via Pallacorda, capace di accogliere 30 persone cui offrire un pasto caldo cucinato al momento.

1985: la crescente richiesta di servizi costringe la mensa a trasferirsi nei locali dell’Oratorio di Piazza San Marco, attrezzato con una cucina industriale e capace di ospitare fino a 50 persone contemporaneamente.

1987: nel giorno di Santo Stefano, patrono della città, si inaugura la prima struttura dell’asilo notturno in un terra-tetto in Via Galcianese. La volontà era nata dopo il decesso di un noto senzatetto della città a causa delle rigide temperature invernali.

1987: nel giorno di Santo Stefano, patrono della città, si inaugura la prima struttura dell’asilo notturno in un terra-tetto in Via Galcianese. La volontà era nata dopo il decesso di un noto senzatetto della città a causa delle rigide temperature invernali.

1988: la crescente richiesta di posti letto comporta il trasferimento dell’asilo notturno in una villetta in Via Zipoli, capace di accogliere fino a 20 persone.

1996: il dilagante fenomeno migratorio e la repentina crescita demografica richiedono il trasferimento della mensa negli attuali locali di Via del Carmine di proprietà della Parrocchia di San Bartolomeo. La sala è in grado di contenere circa 80 persone con cucina industriale e banco self-service.

1999: l’aumento delle presenze richiede l’automatizzazione della registrazione degli accessi. Inizia il rilascio di tessere numerate personali per gli utenti e la loro registrazione all’ingresso tramite computer.

2003: inaugurazione del nuovo asilo notturno annesso ai locali della mensa e ospitato negli spazi di Palazzo Pacchiani con ingresso su Via del Carmine. I locali consentono di ospitare fino a 21 persone con ampi spazi per lavanderia, magazzino e accoglienza.

2009: una rappresentanza dell’Associazione è ricevuta in udienza da Sua Santità Benedetto XVI in occasione del 25° anniversario della fondazione.

2014: in occasione del 30° anniversario della fondazione, il fotografo Fabrizio Tempesti porta avanti un progetto fotografico con gli utenti che produce la pubblicazione del volume “Storie diverse di gente comune” con la partecipazione del giornalista Umberto Cecchi. Dalla pubblicazione nascerà anche una mostra fotografica nei locali di Palazzo Banci Buonamici.

2017: in collaborazione con il Comune di Prato, responsabile dell’iniziativa, viene progettato il rinnovamento dei locali dell’asilo notturno nell’ambito della riqualificazione di Palazzo Pacchiani.



... nella situazione storica nella quale viviamo egli (l'uomo) deve mirare all'organica eliminazione della disoccupazione e della miseria che costituiscono una delle cause della rovina materiale e religiosa dell'uomo contemporaneo.
Questa premessa è così impegnativa da costituire il metro col quale gli uomini saranno misurati nel giorno del giudizio ... e qui sorge la domanda: forse che le parole di Gesu - «i poveri li avrete sempre con voi» - allentano in qualche modo l'assolutezza di questa impegno? Forse che esse legittimano in qualche modo una struttura socialeeconomica, finanziaria, politica - che ha tollerato nel passato e tollera nel presente, in dimensioni ancora così vaste, il cancro della disoccupazione e della miseria? No! ... " Giorgio La Pira (L'attesa della povera gente)